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L'anno nuovo inizia a settembre. Anche per chi la scuola l'ha finita da un pezzo, è questo il momento in cui, dopo la sospensione dell’estate, si riprende a guardare avanti, ai cambiamenti, alle novità e al lavoro dei prossimi mesi. Qui in biblioteca vogliamo che sia l'occasione per ripensare alcuni servizi e attività , cercando di rendere i nostri spazi sempre più accoglienti e utili per chi li frequenta, soprattutto in vista di un appuntamento importante come l'apertura della nuova sede della Biblioteca di Figline. E allora ne approfittiamo per chiedere una mano anche a voi. Se frequentate le nostre biblioteche e avete un suggerimento, un'idea, una proposta o qualcosa che secondo voi potrebbe funzionare meglio, scriveteci. Anche le osservazioni più semplici possono essere utili. Buona ripartenza! |
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Una comunicazione di servizio: nei giorni scorsi, le caselle email delle biblioteche hanno avuto problemi di ricezione. Se hai inviato un messaggio, può darsi che tu non abbia ricevuto risposta. Ti invitiamo a inviarlo di nuovo, scusandoci per l'inconveniente. |
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Ci sono persone che lasciano la propria impronta nei luoghi in cui lavorano. Per molti dei nostri utenti, Donatella è il volto stesso della biblioteca di Incisa.
In tanti anni di lavoro ha accompagnato con cura i nostri utenti alla scoperta dei libri e della lettura, accogliendo intere generazioni di lettori.
Sono nati così tanti legami speciali, soprattutto con i più piccoli che hanno partecipato ai suoi laboratori, agli incontri con le scuole, alle letture, alle attività creative. Centinaia di bambine e bambini che, entrando in biblioteca, hanno trovato in lei un sorriso, un’idea, una storia da ascoltare. È grazie alle attenzioni quotidiane, a questo modo di prendersi cura degli spazi e, soprattutto, delle persone che la biblioteca Rovai è diventata un luogo accogliente e familiare.
Tra pochi giorni Donatella sarà in pensione. Per tutto quello che ha dato alla biblioteca e alla nostra comunità , vogliamo dirle semplicemente grazie. E augurarle che la curiosità , la passione e la voglia di scoprire che l’hanno sempre accompagnata trovino adesso tutto il tempo e lo spazio che meritano. |
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Va in scena... la nuova stagione!
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Quale modo migliore per presentare la nuova stagione teatrale se non andare in scena? Già , ma Chi è di scena? Sabato 5 settembre il Teatro Garibaldi presenta il calendario completo per il 2026/2027 con una performance itinerante della compagnia KanterStrasse. Un piccolo viaggio in quattro tappe, dalla piazza al teatro, che accompagnerà il pubblico alla scoperta, in anteprima, delle nuove stagioni di prosa, musica e teatro ragazzi. Si entra per uno spettacolo, si esce con una stagione intera. Su il sipario!
L'ingresso è libero e gratuito. Sono in programma quattro repliche della performance, alle ore 15.30, 16.30, 17.30 e 18.30. Ritrovo in piazza Serristori, di fronte al teatro. |
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Storie della nostra storia
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Ogni mese vi portiamo alla scoperta di un racconto, una curiosità o un episodio che pensiamo valga la pena conoscere, scegliendo tra i libri della nostra sezione locale. A settembre, mese del Perdono, ci sembrava giusto celebrare una vera istituzione della tradizione figlinese: gli Sbandieratori dei Borghi e Sestieri fiorentini. |
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Sessant’anni sono abbastanza per trasformare un gruppo di amici in un pezzo della storia di una città . Una storia che comincia con una piccola compagnia di ragazzi figlinesi che, quasi per gioco, vanno ad allenarsi nella palestra del liceo, imparando figure, comandi e movimenti della bandiera. Le prime esibizioni, i viaggi, nuove generazioni che si avvicinano, migliaia di ore di prove, centinaia di piazze in Italia e all’estero. Per fare sempre ritorno all’unica piazza che resta casa, la piazza di Figline. Pubblicato per celebrare i sessant’anni degli Sbandieratori dei Borghi e Sestieri Fiorentini di Figline, questo volume raccoglie immagini, testimonianze e documenti, ricostruendo non soltanto la crescita del gruppo, ma anche il suo legame con la città e con le tradizioni del territorio. Sfogliarlo è un po’ come indossare per qualche minuto il costume da sbandieratore e provare a immaginare tutto quello che nelle fotografie non si vede: la soddisfazione per un’esibizione riuscita, le trasferte, le cene, la fatica delle prove, i momenti difficili e quelli felici. Qualcosa di più semplice, forse, ma non meno importante della tradizione: l’amicizia. |
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Ricorda che puoi sempre controllare la disponibilità dei titoli anche sul catalogo online delle biblioteche |
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Consigli di lettura dalle nostre biblioteche |
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Mohsin Hamid Il fondamentalista riluttante
È un mondo diverso, quello in cui viviamo dall’11 settembre di venticinque anni fa. Changez è un giovane di origini pakistane che ha studiato a Princeton e lavora per una prestigiosa società finanziaria statunitense. Brillante, ambizioso, perfettamente inserito nel mito americano. Dopo l’attentato però il suo orizzonte si incrina: controlli, sospetti e, al posto di quella promessa di libertà e successo, la percezione di essere diventato improvvisamente straniero. Per quanto colto e integrato, il suo nome e il suo corpo cominciano a parlare prima di lui. Romanzo in forma di monologo teso e ambiguo, Il fondamentalista riluttante mostra una delle eredità più profonde dell’attentato alle Torri gemelle, la nascita di un mondo in cui identità , sicurezza, paura e appartenenza sono diventate inseparabili. |
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Richard Powers Il sussurro del mondo
È stata l’estate più calda a memoria d’uomo? Forse il problema sta anche lì, nel modo in cui misuriamo il tempo. Il sussurro del mondo è un libro che cambia la scala del nostro modo di guardare alle cose, mettendosi in una prospettiva più lenta e più antica di quella umana: quella degli alberi. Le figure umane ci sono, storie di persone lontane tra loro che a poco a poco finiscono per incontrarsi. A intrecciarle, sorprendentemente, è la vita vegetale, con i suoi tempi lunghissimi, le sue connessioni sotterranee, la capacità di sopravvivere, comunicare e trasformare l’ambiente. In questo romanzo gli alberi non sono paesaggio o simbolo sentimentale, ma presenze dotate di storia. La catastrofe climatica appare allora anche come un problema di immaginazione: non riusciamo a prendere sul serio ciò che supera la durata della nostra vita. |
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Claudio Gobbetti e Diyana Nikolova Il giardiniere dei sogni
In una fiabesca terra senza nome, un giardiniere speciale pianta pagine scritte dalle quali cresce un bellissimo albero pieno di fogli. Una volta rilegati in grandi libri, il giardiniere decide di liberarli. Uno di questi arriva nelle mani di una bambina. Questa storia è un omaggio al grande potere della lettura.
Età consigliata: dai 6 anni |
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Tempo di ripartenza anche per i gruppi di lettura della biblioteca! Due gruppi diversi, stessa voglia di leggere e discuterne insieme.
Lunedì 7 settembre torna Libri alle 21, che inaugura la sua quinta stagione parlando de I beati anni del castigo di Fleur Jaeggy. Lunedì 14 settembre sarà invece la volta di Libri alle 21 e ¼, il gruppo dedicato ai lettori più giovani, con Persepolis di Marjane Satrapi e Eroi di Inio Asano. Entrambi gli incontri sono in programma alla Biblioteca di Figline, sempre alle ore 21.
Se vuoi unirti ai gruppi di lettura o se vuoi maggiori informazioni, scrivici. |
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